Meno traffico più vita. A Matrei am Brenner la manifestazione del 30 maggio contro le nocività del traffico autostradale merci sull’asse del Brennero

C’erano più di 5.000 manifestanti il 30 maggio 2026 a Matrei am Brenner ad occupare la sede dell’Autostrada A13 e a bloccare tutto il traffico fino alle 19 di sera.

Tante e diversificate le posizioni e le richieste dei partecipanti. Ma una su tutte condivisa in modo unanime e inequivocabile: l’opposizione al soffocante traffico autostradale (soprattutto merci) con le sue conseguenze sull’ambiente e sul benessere delle popolazioni che risiedono nelle valli dell’Inn, dell’Isarco e dell’Adige, insieme alla pretesa di soluzioni immediate e durature fondate sull’idea che la libertà dei commerci non può prevalere sul diritto alla salute; e, come ovvio corollario, lo sdegno per i continui ricorsi alla UE di Germania e Italia contro le misure di contenimento che l’Austria ripetutamente adotta.

Gli interventi in altoparlante non si sono mai occupati del progetto di quadruplicamento della ferrovia del Brennero. La questione non era stata ricompresa nell’ordine del giorno dell’iniziativa. Ma era ben presente e sentita tra i partecipanti. Numerosi e lunghi colloqui della redazione di questo blog con persone singole e soggetti organizzati hanno messo in evidenza una consapevole opposizione maggioritaria. Può essere utile ricordare che tra le associazioni e altre soggettività presenti alla manifestazione restano chiaramente contrari al quadruplicamento – sia pure con alcune diversità di motivazioni – il Brenner Dialog di Rosenheim e la sezione Bassa Atesina dell’Associazione Heimatpflegeverband (Federazione Provinciale per la tutela del paesaggio, la storia e le tradizioni locali) mentre in Alto Adige sono favorevoli il Dachverband e il partito dei Verdi.

Da molti partecipanti è stata registrata con dispiacere l’assenza dei Comitati No TAV del Trentino. Questa assenza può dipendere dal fatto che l’iniziativa non aveva chiaramente al centro l’opposizione alla nuova ferrovia del Brennero. E tuttavia una presenza sarebbe stata utile proprio per portare nella manifestazione una posizione ferma e documentata contro l’intera opera.

 

Pubblichiamo per documentazione il testo del comunicato stampa con cui l’Associazione Ambiente e Salute di Bolzano ha aderito alla manifestazione

Comunicato stampa
Bolzano, 06 maggio 2026

Contro l’impatto del traffico di transito sull’asse del Brennero

L’associazione Ambiente & Salute di Bolzano desidera annunciare la propria partecipazione alla manifestazione che si terrà a Matrei am Brenner il 30 maggio 2026.
Non condividiamo le critiche aspre e disumane mosse alla manifestazione dai politici italiani. Queste dichiarazioni non rappresentano noi, ma gli interessi delle lobby che perseguono come unico obiettivo la massimizzazione del profitto di pochi a scapito del bene comune. Infatti, sia i costi esterni che le gravi conseguenze per la salute continuano a ricadere sulla popolazione colpita.
Tutti sono consapevoli che da decenni esiste un grave impatto causato dal traffico di transito. Sebbene i rappresentanti politici promettano continuamente una soluzione, accade esattamente il contrario: non passa nemmeno un camion in meno sul Brennero!
Anche le misure adottate finora per far fronte a questo onere costoso e intollerabile non sono – volenti o nolenti – delle soluzioni.
Innanzitutto, il traffico deviato (negato dalla Giunta provinciale dell’Alto Adige) potrebbe essere drasticamente ridotto attraverso adeguate decisioni di politica dei trasporti, al fine di proteggere l’ambiente e, in particolare, la salute.

Ambiente & Salute – Umwelt & Gesundheit

 

Pubblichiamo anche di seguito le richieste che la Wipptal austriaca ha portato nella manifestazione

  • I divieti di circolazione notturna, nei fine settimana, nei giorni festivi e di uscita devono rimanere in vigore. 
  • È necessaria una protezione acustica al passo con i tempi e conforme alle più recenti tecnologie, sotto forma di barriere antirumore e coperture parziali lungo la A13 in tutta la Wipptal (esempio: sistema di protezione acustica nel comune di Zederhaus lungo la A10 a Salisburgo). Si chiede il recupero di spazi vitali. 
  • Le consegne e i ritiri per il traffico dei cantieri sulla A13 devono essere effettuati, senza eccezioni, tramite la A13.
  • Si sostengono le risoluzioni del Landtag tirolese contro l’ampliamento della A13 e contro l’utilizzo della corsia di emergenza. 
  • L’era del valico alpino più economico al Brennero deve finire. Si richiede un aumento delle tariffe del pedaggio per i camion da parte dei paesi confinanti Germania e Italia e un allineamento generale al sistema tariffario svizzero. È necessaria la trasparenza dei costi su strada. 
  • La reintroduzione di una carta di pedaggio annuale per i veicoli a motore di peso superiore a 3,5 t per tutti gli operatori commerciali della Wipptal dovrebbe ripristinare la competitività rispetto ad altre regioni. 
  • L’installazione di un efficace sistema di filtraggio e depurazione dell’intero sistema di drenaggio dell’A13 dovrebbe impedire lo scarico di sostanze nocive e in parte tossiche nei corsi d’acqua. 
  • È necessaria una protezione acustica moderna e all’avanguardia lungo la linea ferroviaria del Brennero nelle zone abitate di Matrei am Brenner, Steinach e St. Jodok.