Aumentano i rischi per la salute pubblica e per disastro ambientale dai lavori per la Circonvallazione Ferroviaria di Trento

Le ultime informazioni sulle ipotesi di avanzamento dei lavori per l’imbocco Nord del progetto di Circonvallazione Ferrovia di Trento fanno crescere le già grandi preoccupazioni per i rischi che comportano.

Di seguito pubblichiamo e ripubblichiamo alcuni documenti recenti e meno recenti che provano la fondatezza di queste preoccupazioni e rilanciano il contrasto all’opera da parte dei Comitati No TAV del Trentino.

 

Il 28.7.2026 i Comitati No TAV del Trentino hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno fatto il punto aggiornato sulla situazione degli inquinamenti di Trento Nord, sul problema delle barriere idrauliche, sulla presenza di PFAS nelle acque a valle del cantiere dell’imbocco Sud della Circonvallazione Ferroviaria di Trento e nel Rio Lavisotto (parte integrante del SIN di Trento Nord interessato dai lavori dell’imbocco Nord della Circonvallazione). Qui di seguito il documento distribuito ai giornalisti presenti.

2026-07-27 I fatti recenti sugli inquinamenti di TN Nord

 

Proseguiamo con l’intervento del Sindacato di Base Multicategoriale di Trento durante la commemorazione degli operai vittime dei veleni della fabbrica ex SLOI (18 luglio 2026) e con l’intervista del quotidiano l’Adige al dr.  Paolo Bortolotti, coordinatore della Commissione Ambiente dell’Ordine dei Medici di Trento (17 luglio 2026):

2026-07-18 Intervento SBM presidio commemorazione vittime SLOI

 

Subito dopo il comunicato che i Comitati No TAV del Trentino hanno distribuito durante la conferenza stampa del 14 luglio:

2026-07-14 Nota per conferenza stampa No TAV

 

Il 20.11.2025 gli avv. Ceola e Cianci hanno depositato un importante esposto sui problemi dei danni ambientali derivanti dai lavori della Circonvallazione Ferroviaria e sulla perdurante carenza delle barriere idrauliche:

2025-11-20 Esposto-denuncia inquinamenti TN Nord e barriere idrauliche

 

Il 10 luglio gli avv. Ceola e Cianci hanno depositato importanti note integrative all’esposto del 20.11.2025 che aveva come oggetto i reati ambientali collegati al progetto di circonvallazione ferroviaria e alla mancata realizzazione di adeguate barriere idrauliche nelle aree inquinate di Trento Nord (lo trovate di seguito con i suoi allegati, escluso l’esposto di riferimento):

2026-07-10 Note integrative esposto 2025-11-20

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2026-07-10 Note integrative esposto 2025-11-20 doc_12

2026-07-10 Note integrative esposto 2025-11-20 doc_13

2026-07-10 Note integrative esposto 2025-11-20 doc_14

 

Ripubblichiamo poi un testo dell’ottobre 2025 che offre un quadro informativo sui problemi affrontati dall’esposto:

2025-10-18 Prima di tutto le barriere idrauliche

Infine ecco di nuovo il testo della lettera di diffida con 4 docmenti allegati che gli avv. Ceola e Cianci insieme a tecnici No Tav hanno predisposto nel maggio 2025 per chiamare alle proprie responsabilità decisori pubblici, proprietari delle aree e imprese del bypass sui sicuri e imminenti danni ambientali che stanno per produrre i lavori della Circonvallazione Ferroviaria sulle aree inquinate di Trento Nord. La diffida è stata firmata da 125 persone e inviata tramite PEC il giorno 11 maggio 2026: